ORARI DI APERTURA DELLA BOTTEGA
Dal martedí al sabato
dalle 9:30 alle 13:00
e dalle 16:00 alle 19:30
0573/20758 - info@lacquacheta.org
La storia del Commercio Equo

Nel 1959 a Kerkrade, una piccola città olandese, nasceva una fondazione chiamata SOS Wereldhandel, promossa da un gruppo di giovani del Partito cattolico olandese. La prima iniziativa dell’associazione fu quella di lanciare una campagna per la raccolta di latte in polvere a favore delle popolazioni povere della Sicilia. Ben presto tuttavia compresero che il semplice aiuto non modifica i rapporti iniqui, non incide sulle cause della miseria.
Da qui l’importanza di attuare forme di aiuto economico non nelle classiche modalità dell’invio di aiuti in denaro o in generi di primo soccorso, ma cercando piuttosto di stimolare una crescita economica locale attraverso la promozione di progetti che prevedano lo sviluppo di nuove forme di imprenditoria locale.
Inizialmente il commercio equo ebbe soprattutto un carattere educativo cercando di far capire alla gente come fosse possibile acquistare un prodotto del Sud del mondo ad un prezzo che permettesse al produttore di vivere dignitosamente. Poi nell’aprile del 1969 a Breukelen, nei Paesi Bassi, fu inaugurata la prima “Bottega del Mondo”. Due anni dopo se ne contavano più di 120 in tutta l’Olanda. I risultati in termini di vendite furono così positivi che SOS Wereldhandel fu presto in grado di creare “filiali” in Germania, Austria, Svizzera e Belgio, che successivamente divennero organizzazioni nazionali autonome.
In Italia il commercio equo in forma strutturata arriva nei primi anni 80. Già nel 1985 si assiste all’apertura a Bolzano del primo vero e proprio negozio con la prima persona stipendiata. Di lì a breve sorgono anche diverse centrali di importazione: RAM (Roba dell’Altro Mondo) e CTM (Cooperazione Terzo Mondo) nel 1988, Commercio Alternativo nel 1992, Equomercato nel 1993, Equoland nel 1995.